Arduino Nano Pinout

Una delle versioni più utilizzate di Arduino è la versione Nano che attualmente è nella v3.0. Spesso quindi si cercano informazioni su Arduino Nano Pinout. Con il termine Pinout si indica la piedinatura di un componente elettronica, cioè come sono disposte le uscite, gli ingressi e le funzionalità dei pin dello stesso. Non è esente Arduino in tutte le sue versioni.

Nella versione Nano v3.0 un processore Atmel 328P è incorporato in una board doppia faccia estremamente compatta adatta ad applicazioni in cui lo spazio è esiguo.

Esso si presenta come in foto:

 

Ogni singolo pin ha una o più specifiche funzioni.

Eccone il disegno (Pinout) completo delle stesse.

Iniziamo dalle alimentazioni. Arduino va alimentato o via USB oppure attraverso l’ingresso VIN conuna tensione tra +7V e +12V, un regolatore interno provvederà a generale una +5V ed una +3.3V stabilizzata. Il ground sarà disponile sia a destra che a sinistra della board ai pin GND.

Una seriale UART integrata hardware è disponibile ai PIN 0 (contrassegnato anche con PD0 o RX0) per RXD e 1 (contrassegnato con PD1 o TX1) per TXD. Questi PIN hanno anche funzionalità di interrupt con i registri PCINT16 e 17.

Due PIN di RESET sono disponibili su entrambi i lati della board, in alto. Uno addizionale è sul connettore ICSP (il connettore per la programmazione in modalità chip).

Sul lato destro ben 8 PIN svolgono funzionalità di segnali analogici di ingresso, da A0 a A7. Questi PIN hanno differenti funzionalità a seconda di come vengono impostati via software. Ovviamente una funzionalità esclude l’altra, cioè se usiamo il PIN come ingresso analogico non potremo usarlo come interrupt o come bus. I PIN A4 ed A5 in particolare possono gestire un bus I2C con le linee di comunicazione A4 – SDA (dati) ed A5 – SCL (clock).

Sul lato sinistro e parte a destra troviamo i PIN D2 fino a D13. Sono PIN destinati ai segnali digitali e possono essere usati come ingresso o come uscita, ovviamente impostabili via software. I PIN da D10 a D13 possono assumere funzione di bus SSI (o MOSI/MISO). Il D13 in particolare è collagato ad un LED incorporato nella board stessa.

I PIN D3, D5, D6, D9, D10 e D11 possono generare via hardware direttamente dei segnali PWM gestiti dai registri interni del processore. Estremamente comodo se si deve pilotare valvole parzializzatrici o per esempio dimmerare dei led come nel progetto della Luce Sole Ikea Animata per Bambini – SunBabyNight (anche se in questo progetto ho utilizzato una libreria PWM per generare più PWM di quelli disponibili via hardware… ma questa è un’altra storia).

I PIN 5V e 3V3 possono essere utilizzati per alimentare altri componenti che faranno parte del nostro sistema.

Se avete difficoltà ad interpretare il PINOUT su indicato ve ne propongo uno più semplice: